Bando Pubblico per la concessione di contributi ai cittadini affittuari di alloggi e in condizione di morosita’ incolpevole nel pagamento del canone di locazione

Aperti i termini dal 1° aprile 2022 sino al 31 dicembre 2022 destinato ai soli residenti a Cadelbosco di Sopra

Data di pubblicazione:
28 Marzo 2022

DESTINATARI
A tale bando possono partecipare solo gli inquilini morosi incolpevoli ovvero coloro che rientrino nelle situazioni previste dal bando in oggetto, di seguito elencate, e che abbiano la residenza nel comune di CADELBOSCO DI SOPRA:
1. Per morosità incolpevole si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare.
2. La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale di cui al comma 1 possono essere dovute ad una delle seguenti cause:
perdita del lavoro per licenziamento;
accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro;
cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;
soggetti che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, presentino una autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito ai fini IRPEF superiore al 25%.

Si ricorda che nel medesimo anno non è possibile ottenere sia il contributo per la morosità incolpevole sia altri contributi per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione (legge n. 431/1998 e legge regionale n. 24/2001 e ss.mm.ii.) oppure per l'emergenza abitativa (DGR n. 817/2012, n. 1709/2013, n. 2221/2015 e n. 2365/2019), né essere beneficiari nel medesimo anno del reddito di cittadinanza di cui al D.L. n. 4/2019 convertito dalla legge n. 26/2019.

REQUISITI
Possono presentare domanda di contributo coloro che, al momento della pubblicazione del presente bando, sono in possesso dei seguenti requisiti:
1. essere residenti nel Comune di Cadelbosco Sopra;
2. essere in possesso della cittadinanza italiana o di Stato aderente all’Unione Europea, ovvero, nei casi di cittadini extra comunitari, essere titolari di regolare titolo di soggiorno con validità di almeno 1 anno;
3. essere intestatari di un contratto di locazione, regolarmente registrato, di unità immobiliare ad uso abitativo (ad esclusione degli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9), situata nel Comune di Cadelbosco Sopra e nella quale si risiede da almeno 1 anno;
4. non essere titolari (sia il richiedente che tutti i componenti del nucleo familiare) del diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio ad uso abitativo, fruibile e adeguato alle esigenze del nucleo stesso, sito nella provincia di Reggio Emilia;
5. il valore reddituale per l’accesso è valutato secondo quanto stabilito dal DPCM 5 dicembre 2013 - “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), il quale deve essere compreso nei seguenti limiti:
• valore I.S.E.: non superiore a Euro 35.000,00;
• valore I.S.E.E.: non superiore a Euro 26.000,00;
6. non essere beneficiario nel medesimo anno altri contributi per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione (legge n. 431/1998 e legge regionale n. 24/2001 e ss.mm.ii.) oppure per l'emergenza abitativa (DGR n. 817/2012, n. 1709/2013, n. 2221/2015 e n. 2365/2019), né essere beneficiari del reddito di cittadinanza di cui al D.L. n. 4/2019 convertito dalla legge n. 26/2019.
7. essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida o di un provvedimento esecutivo di rilascio per morosità oppure essere stato sfrattato;
o in alternativa
8. non essere destinatario di provvedimenti esecutivi di sfratto, ma presentare una autocertificazione nella quale sia dichiarato di aver subito, in ragione dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito ai fini IRPEF superiore al 25%; la riduzione del reddito può essere certificata attraverso l’ISEE corrente o, in alternativa, mediante il confronto tra l’imponibile complessivo derivante dalle dichiarazioni fiscali 2021/2020.

CONDIZIONI
Il richiedente deve dimostrare la perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare, determinata dalle seguenti condizioni:
a) perdita del lavoro per licenziamento (ad esclusione di dimissioni volontarie);
b) consistente riduzione dell’orario di lavoro derivante da accordi sindacali o aziendali;
c) cassa integrazione ordinaria (CIGO) o straordinaria (CIGS), che limiti notevolmente la capacità reddituale;
d) mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
e) cessazione di attività libero professionali o di imprese registrate alla CCIAA, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
f) malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali;
o in alternativa
g) perdita del proprio reddito ai fini IRPEF superiore al 25% certificata attraverso l’ISEE corrente o mediante il confronto tra l’imponibile complessivo derivante dalle dichiarazioni fiscali 2021/2020.
Il richiedente è tenuto a comunicare qualsiasi variazione ai requisiti e alle condizioni indicati nella domanda e rese ai fini dell’ottenimento del contributo.

BENEFICIARI DEGLI INTERVENTI
I contributi sono destinati a:
A. sanare la morosità incolpevole accertata dall'Unione, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore a anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile, se già presentata richiesta;
B. ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole, se già presentata richiesta;
C. assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;
D. assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato.
I contributi saranno concessi, fino ad esaurimento fondi

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione al presente bando deve essere compilata esclusivamente, a pena di inammissibilità, sulla modulistica predisposta in forma di dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 3, 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., scaricabile dal sito Internet istituzionale dell'Unione Terra di Mezzo www.unioneterradimezzo.re.it.
In alternativa è possibile richiedere il Modulo allo allo Sportello Sociale dell'Unione Terra di Mezzo: tel. 335.7678626; mail sportellosociale@unioneterradimezzo.re.it.
La domanda di partecipazione, compilata e firmata dal richiedente, e nei casi previsti anche dal locatore/proprietario dell’alloggio, deve essere presentata con le seguenti modalità:
• direttamente allo Sportello Sociale dell'Unione Terra di Mezzo esclusivamente previo appuntamento, da prendersi contattando il numero di tel. 335.7678626 o tramite mail all'indirizzo sportellosociale@unioneterradimezzo.re.it;
• tramite PEC inviando la domanda sottoscritta e completa di tutti i documenti richiesti all'indirizzo PEC: segreteria@unionepec.it.

La domanda, a pena di inammissibilità della stessa e conseguente esclusione, deve essere presentata esclusivamente sul Modulo dell'Unione Terra di Mezzo e deve essere compilata in ogni sua parte, sottoscritta con firma autografa e deve avere gli allegati previsti dal bando (vedi allegato a fondo pagina).

Stante la necessità di verifica puntuale dell’ordine di arrivo, non saranno
considerate le domande pervenute con altri mezzi né le domande pervenute in modo incompleto.
L'Unione non si assume responsabilità per eventuale dispersione delle domande dipendente da inesatte indicazioni dell’indirizzo del destinatario da parte del richiedente o per cause di forza maggiore.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande presentate saranno istruite e valutate dall'Area sociale e Socio-Sanitaria dell'Unione Terra di Mezzo, entro 30 giorni dalla loro presentazione.
I cittadini di Cadelbosco di Sopra che volessero partecipare devono inoltrare domanda entro e non oltre il 

31 dicembre 2022.

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Ultimo aggiornamento

Lunedi 28 Marzo 2022