Accedere al programma del Patto per la Casa

Servizio attivo

L'Unione Terra di Mezzo aderisce al PATTO PER LA CASA: opportunità e benefici per proprietari e inquilini. Il programma della Regione Emilia-Romagna prevede garanzie e incentivi fiscali per i proprietari che mettono a disposizione gli alloggi sfitti

A chi è rivolto

Proprietari di immobili sfitti sul territorio dei comuni di Bagnolo in Piano, Cadelbosco di Sopra e Castelnovo di Sotto e cittadini che necessitano di un alloggio in locazione.

Descrizione

L’Unione Terra di Mezzo ha aderito al “Patto per la Casa”, il programma della Regione Emilia-Romagna volto a immettere sul mercato della locazione alloggi a canone calmierato, valorizzando il patrimonio privato esistente e sfitto, per offrire una risposta a quei nuclei che, pur disponendo di risorse e reddito per sostenere un affitto, si trovano in situazione di emergenza abitativa.
Il Programma prevede incentivi e tutele per i proprietari che metteranno a disposizione i propri alloggi sfitti:

  • garanzie e tutele per morosità o eventuali danni;
  • contributi per piccoli interventi manutentivi;
  • contributi per costi di attivazione, conduzione e risoluzione del contratto;
  • benefici fiscali, tra cui un’aliquota IMU dedicata, ulteriormente ridotta rispetto a quella già destinata ai proprietari di alloggi locati a canone concordato.

Le aliquote IMU applicabili al programma Patto per la Casa:

Gli inquilini dovranno avere i seguenti requisiti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea;
  • Se cittadini extra UE, permesso di soggiorno di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • Non essere titolari, anche con riferimento agli altri componenti del nucleo familiare, di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su immobili a uso residenziale nella provincia di Reggio Emilia;
  • Reddito (o valore) ISEE della famiglia compreso tra 9.360 e 35.000 euro;
  • Presenza, all'interno del nucleo familiare, di almeno un soggetto in condizione occupazionale stabile o titolare di pensione;
  • Assenza, da parte di uno o più componenti della famiglia, di inadempienze per quanto riguarda il rispetto delle norme contrattuali e dei regolamenti condominiali di precedenti locazioni, nei tre anni precedenti la richiesta, fatte salve situazioni di morosità incolpevole;
  • In via prioritaria, residenza anagrafica di almeno un componente del nucleo richiedente in uno dei tre Comuni dell'Unione Terra di Mezzo.

L’attivazione e la gestione del Patto sono affidate ad ACER Reggio Emilia, secondo queste due possibili modalità:

  1. Intermediazione (Modalità B): il contratto di affitto è stipulato direttamente fra proprietario e inquilino;ACER supporterà entrambe le Parti nell’attivazione del contratto e, per tutta la sua durata, assumerà un ruolo di supporto e intermediazione tra il Proprietario e l’Utilizzatore, fornendo specifici livelli di servizio e garanzie.È data facoltà al proprietario di proporre direttamente un inquilino, purché sia in possesso dei requisiti previsti e non sia già sotto contratto di locazione nel medesimo alloggio.
  2. Diretta (Modalità C): il proprietario offrirà l’alloggio ad ACER, che a sua volta lo darà in affitto all’inquilino; esisteranno quindi due distinti rapporti/contratti: uno fra ACER e il proprietario, uno fra l’inquilino e ACER, che subaffitterà l’alloggio gestendo autonomamente tutti gli aspetti tecnici e amministrativi e garantendo la riscossione dei canoni di affitto.

Il Comune invita proprietari e inquilini interessati a informarsi sulle opportunità offerte dal Programma.

Come fare

I Proprietari degli alloggi aderiscono alle finalità e alle condizioni del Programma Attuativo Locale, rendendo disponibili uno o più alloggi per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione, a canone concordato, derivante dalla applicazione degli accordi territoriali vigenti.
Gli alloggi resi disponibili devono possedere le caratteristiche previste in regolamento:

  • non siano stati realizzati in regime di agevolazione pubblica, con effetti o convenzioni ancora vigenti;
  • Risultino liberi e immediatamente utilizzabili, fatti salvi eventuali interventi manutentivi di modesta entità.

Gli alloggi che siano stati oggetto di risoluzione anticipata di precedenti contratti di locazione non possono essere assegnati dal Programma al medesimo precedente inquilino.

Gli Inquilini che possono essere ammessi al Programma, al momento della presentazione della domanda devono possedere i seguenti requisiti di accesso:

  • Cittadinanza italiana; oppure Cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea; oppure Cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno di durata di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D.Lgs. N. 286/98 e successive modifiche;
  • non essere titolari, anche con riferimento agli altri componenti del nucleo famigliare, di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su unita immobiliari ad uso residenziale poste nel territorio provinciale per il quale presentano domanda di partecipazione al Programma;
  • possedere un ISEE ordinario o corrente, riferito al proprio nucleo familiare, compreso tra € 9.360 ed € 35.000.

L'Unione Terra di Mezzo, fermi restando i requisiti di accesso sopra richiamati, individua i seguenti criteri di priorità da considerare nell’assegnazione degli alloggi ai Nuclei Familiari:

  • residenza anagrafica di almeno un componente del nucleo richiedente in uno dei tre Comuni dell'Unione Terra di Mezzo;

A parità di condizioni la proposta di assegnazione sarà fatta seguendo l'ordine temporale di presentazione
della richiesta. L'attribuzione effettiva dell'alloggio sarà comunque determinata dall'attività di matching prevista nel Regolamento attuativo locale. Sono inoltre stabiliti i seguenti ulteriori criteri di verifica delle condizioni di stabilita economica della locazione da parte dei potenziali utilizzatori:

  • a) presenza all'interno del nucleo famigliare di almeno un soggetto in condizione occupazionale stabile (lavoro dipendente con contratto di almeno 1 anno o lavoro autonomo) o di un soggetto con rendita fissa da pensione (con esclusione di assegno di invalidità);
  • b) assenza di inadempienze per quanto riguarda il rispetto delle norme contrattuali e dei regolamenti condominiali di precedenti locazioni, da parte dei conduttori/utilizzatori (o membri dello stesso nucleo familiare), nei tre anni precedenti la loro richiesta di locazione, fatte salve situazioni di morosità incolpevole di cui all’art. 6, comma 5, del D.L. 31/07/2013, n. 102 convertito con Legge del 28/10/2013, n. 124.

Cosa serve

Per i Proprietari è necessario semplicemente mettere a disposizione gli immobili sfitti che presentano le caratteristiche sopra riportate.

Gli Inquilini devono avere un ISEE, riferito al proprio nucleo familiare, compreso tra € 9.360 ed € 35.000 e possedere gli altri requisiti sopra riportati.

Cosa si ottiene

I Proprietari che aderiscono al programma mettendo a disposizione un immobile altrimenti sfitto, potranno accedere, anche in forma indiretta per tramite delle Agenzie, dei seguenti benefici:

  • fondo per piccoli interventi manutentivi, propedeutici alla stipula del contratto di locazione, ritenuti a tal fine inderogabili e necessari) ovvero per far fronte a guasti o imprevisti intervenuti durante l’esecuzione del contratto;
  • copertura, a titolo di garanzia, per eventuali opere di ripristino per danni arrecati all’immobile con dolo o colpa da parte dell’Utilizzatore;
  •  puntuale pagamento del canone, ovvero supporto da parte dell’Agenzia in caso di difficoltà nella riscossione del canone con attivazione del fondo di garanzia e delle tutele;
  • riconoscimento di ulteriori agevolazioni qualora il Proprietario accetti quale canone il valore minimo applicabile al proprio alloggio previsto dagli accordi territoriali vigenti;
  • agevolazioni fiscali (cedolare secca, aliquota IMU ridotta ove applicabili).

Le aliquote IMU applicabili al programma Patto per la Casa sono consultabili ai seguenti link:

Gli Inquilini possono accedere ad un affitto a canone concordato, usufruendo anche dei seguenti benefici:
- non viene richiesto il versamento del deposito cauzionale alla data di sottoscrizione del contratto di locazione;
- al fine di ricondurre il rapporto canone/reddito entro soglie di maggiore sostenibilità per gli inquilini, il Programma mette a loro disposizione risorse a fondo perduto per calmierare ulteriormente i canoni: in relazione all’ISEE ed al Reddito familiare netto, gli inquilini possono beneficiare di una riduzione sul canone dell’alloggio assegnato.
 

Tempi e scadenze

L'assegnazione degli alloggi avviene nel momento in cui questi siano resi disponibili alla locazione e si raggiunga il corretto matching fra proprietario ed inquilino.

Accedi al servizio

Puoi accedere a questo servizio contattando o recandoti presso l'ufficio competente.

Ulteriori informazioni

Link al sito web della regione Emilia Romagna:

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/misure_sostegno_affitto/programmi-di-intervento-di-sostegno-allaffitto/patto-per-la-casa-emilia-romagna

Per informazioni, durante il periodo di presentazione delle richieste, è possibile contattare:
BARTOLI CRISTIANA Tel.: 0522-957422 Email: bartoli.cristiana@unioneterradimezzo.re.it

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Documenti

Contatti

Area Sociale e Socio-Sanitaria

Municipio di Cadelbosco di Sopra, 1, Piazza della Libertà, Cadelbosco di Sopra, Reggio nell'Emilia, Emilia-Romagna, 42023, Italia

Telefono Sportello Sociale: 335-7678626
Email: sportellosociale@unioneterradimezzo.re.it

Pagina aggiornata il 20/01/2026

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